L’Autunno è alle porte

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L’Autunno è alle porte 2018-08-30T10:38:13+00:00

Project Description

L’autunno è alle porte

Le perturbazioni che, da metà agosto, hanno apportato ingenti precipitazioni anche nel territorio del Parco delle Madonie quest’anno evidenziano un prematuro arrivo dell’autunno. Gli animali e le piante per primi avvertono questo importante passaggio da una stagione a quella successiva. Le formiche hanno quasi terminato la loro spasmodica corsa per la raccolta di tutto ciò che servirà per trascorrere le stagioni fredde dentro le loro gallerie sotterranee. I piccoli dei daini ( Dama dama L. ), nati nel Parco in primavera adesso sono pronti per affrontare i primi freddi. Il Ghiro ( Glis glis L.) , con la sua bella coda grigio scura che ci ricorda vagamente quella di un piccolo scoiattolo ha quasi pronta la tana tra le radici degli alberi dove trascorrerà l’inverno. Il Moscardino ( Muscardinus avellanarius L.) , un altro piccolo roditore dal caratteristico colore rossiccio del pelo, velocemente sta per completare tutto l’occorrente per sopravvivere, nel cuore del bosco, all’imminente stagione fredda . Anche le piante risentono di questo clima nuovo che si respira in montagna. Il prato di Piano Battaglia in queste settimane è colorato da una esplosione di fiori di Colchico ( Colchicum bivonae Guss ), dal caratteristico colore viola-rosato. Questa pianta appartenente alla famiglia delle Amaryllidaceae, ha un apparato radicale costituito da un bulbo ubicato pochi centimetri sotto la superficie del terreno. Al termine dell’estate, dallo stesso fuoriesce uno scapo fiorale e alcune foglie allungate. Pochi giorni per mettere a punto i meccanismi che porteranno gli insetti ad impollinarle i fiori di questa splendida pianta. Quindi il Colchico si “ritirerà” nuovamente sotto terra in stato di “dormienza” nel bulbo . E’ il miracolo di Madre Natura che spesso sfugge ai più, ma che porta con se una meticolosa organizzazione ed adattamento di ogni singolo essere vivente. Vi invitiamo , oltre che per rispetto verso tutti gli animali e piante del Parco che sono protetti, a non raccogliere i fiori poiché contengono la Colchicina, un alcaloide tossico che lo stesso nome del genere “Colchicum” ci ricorda proprio dalla Colchide una terra di veleni così come ci racconta la mitologia greca. E’ molto interessante comprendere che i meccanismi di fioritura di questa splendida pianta non sono solo collegati alle prime piogge, ma anche al fotoperiodo ovvero al numero delle ore di luce e a quelle di buio di ogni singolo giorno. Infatti a fine agosto le giornate iniziano ad accorciarsi. Da naturalista l’invito è quello di vivere in prima persona l’imminente entrata di questa nuova stagione spesso caratterizzata dal cielo terso , dall’aria pungente e da un caratteristico profumo che pervade il sottobosco. Vi aspettiamo a Piano Battaglia per cogliere questo e molto di più con una comoda risalita in seggiovia e una dolce discesa lungo il Sentiero Natura “Filippo Arena SJ” realizzato appositamente per tutte le famiglie e più in generale per tutti coloro che, non abituati ad itinerari escursionistici, desiderano avvicinarsi in sicurezza e comodità a Madre Natura percorrendo un sentiero sicuro che in poco più di un’ora vi “riaccompagna per mano” presso la partenza degli impianti di risalita della nostra stazione invernale e non solo.